Un progetto di ristrutturazione che non cancella l’identità originaria dell’appartamento, ma la riporta
in superficie. L’anima Seventies, rimasta a lungo latente, diventa il punto di partenza per un
racconto capace di dialogare con la contemporaneità.
Il progetto si sviluppa attraverso un attento gioco di accostamenti: la posa a spina francese del
parquet incontra la ceramica a ottagono bianco con tozzetti neri, richiamando un’eleganza dal
sapore parigino, in sintonia con la sensibilità della committenza.
Le porte originali degli anni ’70 sono state recuperate e integrate nel nuovo contesto, diventando
elementi identitari che dialogano con le geometrie morbide del bagno ospiti, dove rivestimento e
spazio doccia definiscono un ambiente fluido e accogliente.
Il doppio livello, inizialmente percepito come marginale, viene reinterpretato e trasformato nel cuore
della casa: uno spazio dedicato al relax che accompagna lo sguardo verso il panorama sull’arco
ionico.
Casa VGL accoglie con discrezione e si apre progressivamente a una dimensione conviviale. La
zona giorno, intima ma connessa all’esterno, è attraversata dalla luce naturale, che valorizza
superfici e materiali creando riflessi e profondità.
Casa VGL è un progetto che unisce elementi diversi in un equilibrio coerente, restituendo
un’atmosfera eclettica e contemporanea.
Progetto:
Arch. Lucia Orlando
Foto: Pierangelo Laterza
































































